Ambasciatore Razov è intervenuto alla cerimonia di firma del Memorandum d’intesa sulla cooperazione scientifica e sullo scambio di materiali e di conoscenze tra l’Istituto "Lazaro Spallanzani", la Regione Lazio e l'Istituto "N.F.Gamaleya", il RDIF

Ambasciatore Razov è intervenuto alla cerimonia di firma del Memorandum d’intesa sulla cooperazione scientifica e sullo scambio di materiali e di conoscenze tra l’Istituto "Lazaro Spallanzani", la Regione Lazio e l'Istituto "N.F.Gamaleya", il RDIF

Egregi colleghi, cari amici,

Oggi partecipiamo ad un evento molto importante e significativo – la firma del primo nei rapporti russo-italiani Memorandum nel campo della lotta contro il COVID-19. Questo passo ha un significato chiave non solo per il prossimo ritorno alla normalità ma anche per il salvataggio delle vite e della salute di milioni di persone.

Vorrei sottolineare che la cooperazione tra l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" IRCCS e il Centro Nazionale di Ricerca Epidemiologica e Microbiologica "N.F.Gamaleya", che sono i centri leader nella scienza e nella ricerca nel campo di epidemiologia dei nostri Paesi, cui successi sono riconosciuti e altamente apprezzati nella comunità scientifica europea e mondiale, si basa esclusivamente sull’interesse professionale mirato all’unificazione degli sforzi nella reazione alla nuova minaccia del XXI secolo.

Il Memorandum che sarà firmato adesso contiene dei piani che mirano molto lontano nello sviluppo della cooperazione tra i due istituti partendo dalle visite dei specialisti di profilo per le ricerche scientifiche congiunte fino allo scambio reciproco delle opere nel campo di epidemiologia e dei biomateriali, nonché la sperimentazione del vaccino SputnikV.

Il sostegno che è stato prestato ai contatti bilaterali sulla linea scientifica a partire dal momento del loro inizio fino ad oggi da parte dell’Assessorato della salute della Regione Lazio e da parte del Fondo Russo degli Investimenti Diretti, grazie alla partecipazione finanziaria del quale è stata resa possibile l’elaborazione del vaccino russo, merita una riconoscenza speciale.

Auguro a tutti i partecipanti dell’evento odierno un lavoro proficuo e di successo. Noi, l’Ambasciata, saremo pronti a fare un nostro contributo in ogni modo possibile.

Grazie dell’attenzione.

13.04.2021